lunedì 24 dicembre 2012

Il Coordinamento delle Donne di “La Città nel Cuore“ ha raccolto questo sommesso, ma affranto sfogo ed ha pensato di dargli la massima diffusione perché ognuno di noi possa fare le sue considerazioni

 




Cara Lidia,

avresti mai pensato, quando hai fatto il bel gesto di donare la tua casa al Comune per gli anziani di Alba Adriatica, che un giorno, e proprio sotto le festività natalizie, sarebbe apparso sulla porta d’ingresso, un cartello così mortificante ?

A noi non pensa nessuno! Puoi fare qualcosa tu dal Cielo?

Non ti potremo mai dimenticare,  parliamo ogni giorno  di te,  ti ricordiamo sempre, anche se non possiamo più stare in quella che è stata la tua casa. Ora ci riuniamo a Villa Rosa, dove abbiamo trovato, per il  momento ospitalità e accoglienza. Quelli di noi rimasti si scaldano con il casco asciugacapelli ed una piccola stufetta. Parla tu con Babbo Natale per vedere se può portarci una nuova caldaia anche se non siamo più bambini ma comunque abbiamo fatto i buoni perché è da aprile che siamo in queste condizioni.

Con l’immutato affetto di sempre, ti giunga il nostro   “BUON NATALE”.



                                         Gli anziani del centro Lidia Bevilacqua

                                                 di Alba Adriatica

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