sabato 16 febbraio 2013

Precarietà delle scuole: in risposta alle affermazioni del Sindaco


Apprendiamo con piacere, dalle parole del Sindaco Franchino Giovannelli, che l’amministrazione ha stanziato 400 mila euro per la  messa in sicurezza delle strutture scolastiche. Tuttavia ci piacerebbe sentirgli  dire che sono state disposte alcune centinaia di euro per le riparazioni  segnalate  e che, purtroppo, sono esageratamente indecorose per un paese civile. Abbiamo segnalato guasti e rotture negli edifici scolastici e ne abbiamo le prove documentate: un bell’album di foto, da cui si evince lo stato di  incuria in cui detti ambienti sono stati lasciati.
E' proprio vero che “chi conosce l’arte, sa fare la stima”; tutti ricordiamo la sceneggiata - quella sì che può chiamarsi tale - che il sindaco e i suoi assessori inscenarono nell’agosto 2011, quando per dimostrare che le acque del nostro mare erano sicure e per paura di perdere la Bandiera Blu, andarono a fare il bagno alle foci del Vibrata.
Inoltre la nostra segnalazione alla cittadinanza, con  sagome mobili, ha avuto la durata di poco più  di dieci minuti; non possiamo, quindi, parlare di occupazione del suolo pubblico, quando non abbiamo piantato gazebi o ombrelloni di alcuna sorta. A questo proposito chiediamo: come mai l’amministrazione non reagisce con la stessa tempestività e finge di non vedere l’occupazione del suolo pubblico lungo la passeggiata al mare, quando decine e decine di ambulanti senza licenza espongono le loro merci taroccate e impediscono a residenti e turisti il libero passaggio?

Le regole valgono per tutti ….
 
Coordinamento delle Donne di “La Città nel Cuore”



P.S.: dopo la nostra segnalazione, nella classe 5^ C, il termosifone (rotto dal mese di ottobre) ha ripreso a funzionare…

sabato 9 febbraio 2013

Scuola primaria Alba Adriatica Capoluogo: c'è sicurezza e salubrità per i nostri bambini?


Questa mattina, davanti alla scuola primaria di Alba Adriatica Capoluogo, le componenti del Coordinamento delle Donne de "La Città nel Cuore", hanno voluto portare all’attenzione dei cittadini, lo stato di  serio abbandono in cui sono stati  lasciati, da parte dell’Amministrazione Comunale, i locali della scuola menzionata.
Da parecchi mesi gli alunni della classe V C sono costretti a seguire le lezioni con piumini e giubbotti, perché nessuno pensa a far riparare un termosifone rotto; alcune mamme hanno anche mostrato foto di servizi igienici non funzionanti, muri coperti di muffa a causa d’infiltrazioni d’acqua, solai che non trattengono  la pioggia nei giorni di maltempo.
Come è ormai nello stile di “La Città nel cuore”, oggi, alla fine delle lezioni,  sono stati posti davanti alla scuola, alcuni manichini vestiti da operai e sono stati distribuiti ai genitori, volantini che descrivevano in versi, a mò di filastrocca, i termini della protesta pacifica.
Le mamme fanno appello  ai Sigg. amministratori, affinchè usino,  per i locali della scuola primaria, lo stesso zelo  con cui fu riparata la caldaia del centro anziani “Lidia Bevilacqua”, quando, durante il periodo natalizio, fu proprio questo movimento a segnalare che gli anziani non potevano usufruire della casa di Lidia, perché al freddo per via del guasto.

Cena de La Città nel Cuore: grazie a tutti!

La Città nel Cuore ringrazia tutti gli amici che hanno partecipato alla deliziosa cena gustata ieri sera presso la Taverna del Priore. Ringraziamo inoltre Antonio e Gabriele, che hanno accolto con prontezza il sorprendente numero di partecipanti. Arrivederci al prossimo incontro!