Questa mattina, davanti alla scuola primaria di Alba Adriatica Capoluogo, le componenti del Coordinamento delle Donne de "La Città nel Cuore", hanno voluto portare all’attenzione dei cittadini, lo stato di serio abbandono in cui sono stati lasciati, da parte dell’Amministrazione Comunale, i locali della scuola menzionata.
Da parecchi mesi gli alunni della classe V C sono costretti a seguire le lezioni con piumini e giubbotti, perché nessuno pensa a far riparare un termosifone rotto; alcune mamme hanno anche mostrato foto di servizi igienici non funzionanti, muri coperti di muffa a causa d’infiltrazioni d’acqua, solai che non trattengono la pioggia nei giorni di maltempo.
Come è ormai nello stile di “La Città nel cuore”, oggi, alla fine delle lezioni, sono stati posti davanti alla scuola, alcuni manichini vestiti da operai e sono stati distribuiti ai genitori, volantini che descrivevano in versi, a mò di filastrocca, i termini della protesta pacifica.
Le mamme fanno appello ai Sigg. amministratori, affinchè usino, per i locali della scuola primaria, lo stesso zelo con cui fu riparata la caldaia del centro anziani “Lidia Bevilacqua”, quando, durante il periodo natalizio, fu proprio questo movimento a segnalare che gli anziani non potevano usufruire della casa di Lidia, perché al freddo per via del guasto.
Nessun commento:
Posta un commento