Apprendiamo con piacere, dalle
parole del Sindaco Franchino Giovannelli, che l’amministrazione ha stanziato
400 mila euro per la messa in sicurezza
delle strutture scolastiche. Tuttavia ci piacerebbe sentirgli dire che sono state disposte alcune centinaia
di euro per le riparazioni
segnalate e che, purtroppo, sono
esageratamente indecorose per un paese civile. Abbiamo segnalato guasti e
rotture negli edifici scolastici e ne abbiamo le prove documentate: un
bell’album di foto, da cui si evince lo stato di incuria in cui detti ambienti sono stati
lasciati.
E' proprio vero che “chi conosce
l’arte, sa fare la stima”; tutti ricordiamo la sceneggiata - quella sì che può chiamarsi tale - che il
sindaco e i suoi assessori inscenarono nell’agosto 2011, quando per dimostrare
che le acque del nostro mare erano sicure e per paura di perdere la Bandiera Blu, andarono a fare il bagno alle foci del Vibrata.
Inoltre la nostra
segnalazione alla cittadinanza, con
sagome mobili, ha avuto la durata di poco più di dieci minuti; non possiamo, quindi,
parlare di occupazione del suolo pubblico, quando non abbiamo piantato gazebi o
ombrelloni di alcuna sorta. A questo proposito chiediamo: come mai
l’amministrazione non reagisce con la stessa tempestività e finge di non vedere
l’occupazione del suolo pubblico lungo la passeggiata al mare, quando decine e
decine di ambulanti senza licenza espongono le loro merci taroccate e
impediscono a residenti e turisti il libero passaggio?
Coordinamento delle Donne di
“La Città nel Cuore”
P.S.: dopo la
nostra segnalazione, nella classe 5^ C, il termosifone (rotto dal mese di
ottobre) ha ripreso a funzionare…

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